Il budget di esercizio nelle Pmi. .

Premessa

Il budget di esercizio e la finanza d’impresa, supportati da un efficace controllo di gestione, sono divenuti strumenti indispensabili per lo svolgimento dei programmi aziendali.
Detti strumenti, se costantemente utilizzati, sono idonei:

  • a segnalare il raggiungimento  degli equilibri: economico, finanziario, monetario e patrimoniale;
  • a monitorare il mantenimento, nel tempo, dei citati equilibri aziendali.

Per rendere efficaci i suddetti strumenti, però, è necessario che l’impresa sia dotata di un programma informatico con moduli idonei a gestire :

  • la contabilità generale con regolarità, sistematicità ed in modo tempestivo;
  • la contabilità analitica;
  • la diffusione integrata del flusso di dati e di informazioni.

Il budget di esercizio

Il budget di esercizio è il fondamentale strumento attraverso il quale l’imprenditore attua i programmi aziendali.
In sintesi, il budget traduce i programmi relativi al successivo esercizio in prospetti che evidenziano tutti gli aspetti della futura gestione: dagli obiettivi economico-finanziari (da realizzare) alle risorse da impiegare per conseguire i risultati previsti.

I prospetti sono realizzati dai centri di responsabilità, così come definiti nell’organigramma del proprio modello organizzativo (vendite, produzione, amministrazione, servizi, etc..).

Descriviamo, di seguito, in forma sintetica, le fasi di formazione e gli elementi che, salvo specifici aspetti di ogni realtà, normalmente compongono il budget di esercizio di una Pmi.

Budget economico

Elabora gli obiettivi di vendita ed i costi delle varie unità funzionali.
Il documento esplicita, quindi, il costo del venduto previsto ed il reddito operativo atteso (reddito della gestione caratteristica).

Budget degli investimenti

Verifica la fattibilità tecnica dei programmi, definiti nella gestione operativa.
Quantifica le azioni a contenuto patrimoniale (investimenti, disinvestimenti, ecc..),necessarie per adeguare la struttura e renderla idonea per realizzare gli obiettivi fissati nel budget economico.

Budget finanziario

Riporta la previsione dei flussi finanziari che saranno generati dalle attività di tipo economico e tecnico.

ll budget finanziario viene costruito attraverso il puntuale riscontro del ciclo operativo dell’azienda, delle entrate e delle uscite e del conseguente fabbisogno finanziario, necessario per assicurare il regolare adempimento degli impegni assunti.
Tenendo presenti le condizioni di vendita e di acquisto, nonché i termini di incassi e pagamenti, Il budget finanziario trasforma il conseguimento dei ricavi ed il sostenimento dei costi in flussi di entrate e di uscite.
La costruzione del budget finanziario richiede lo svolgimento delle seguenti attività:

  • valutazione delle fonti di finanziamento (proprie e di terzi);
  • verifica dell’indebitamento con gli Istituti di credito e delle condizioni poste dal sistema bancario per le linee di credito concesse (Finanza d’impresa – I rapporti con le banche).

Con il budget finanziario vengono, quindi, sincronizzate le uscite di cassa con i flussi di entrate del medesimo periodo considerato, verificando, nel contesto, che i cicli aziendali abbiano generato e non distrutto cassa.
In concreto, i flussi di entrate e le uscite devono assicurare il mantenimento dell’equilibrio finanziario che emerge dal confronto tra:

  • fonti di finanziamentocapitale proprio, autofinanziamento, capitale di terzi (creditori e finanziatori);
  • impieghiinvestimenti in immobilizzazioni, magazzino, liquidità differite (crediti), liquidità immediate (conti correnti attivi, cassa contanti).

Budget monetario (di cassa) 

Deve assicurare l’equilibrio monetario almeno per i successivi 6 mesi o per il periodo di durata del ciclo economico aziendale, se superiore; deve, cioè, assicurare che le entrate di cassa  siano sufficienti a coprire, giorno per giorno, tutti i pagamenti che scadranno nel medesimo periodo.

Ribadiamo, perciò, che il budget di cassa non è un’alternativa del budget finanziario, ma, al contrario, ne è l’integrazione necessaria, specialmente per determinate tipologie di attività. Solo ad esempio, ricordiamo:

  • forniture di beni/durevoli (impianti, attrezzature, ecc..);
  • settori dell’edilizia;
  • attività caratterizzate da cicli stagionali.

Lo svolgimento delle suddette attività è caratterizzato da:

  • frequenti ritardi nelle consegne;
  • conseguenti ritardi negli incassi.

Per quanto sopra, in taluni momenti, le entrate possono risultare insufficienti a coprire le uscite, e l’impresa sarà tenuta ad affrontare e risolvere ulteriori problematiche, relative a:

  • dilazioni da richiedere ai fornitori;
  • richiesta di’ampliamento e/o modifica degli affidamenti bancari in essere o di apertura di nuove linee di credito (Finanza d’impresa).

Prescrizioni degli strumenti di allerta sui flussi finanziari

Per rilevare in modo tempestivo gli squilibri di carattere reddituale,finanziario e patrimoniale, gli Strumenti di allerta hanno previsto la elaborazione del DSCR (Debt Service Coverage Ratio) per dare evidenza alla (eventuale) non sostenibilità dei debiti per almeno i 6 mesi successivi. Il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) verifica, quindi, la capienza del flusso di cassa prospettico (FCFF) rispetto al rimborso dei debiti finanziari (+oneri) che l’impresa dovrà sostenere nel medesimo arco temporale.
Si evidenzia che per la costruzione del DSCR è necessario avere la disponibilità di un budget di cassa con la proiezione dei flussi per un arco temporale di almeno 6 mesi, che sarà, necessariament, costruito sulla schema di un rendiconto finanziario del periodo precedente.

Budget patrimoniale

Solo un cenno, in questa sede, per ricordare che i dati economici previsti ed i flussi di cassa attesi trovano accoglimento nel budget patrimoniale.
Questo documento, necessariamente di sintesi, espone le variazioni che avverranno nella composizione degli impieghi e delle fonti di capitale.

I nostri servizi

Siamo disponibili ad un incontro con l’imprenditore per:

  • costruzione del budget di esercizio;
  • verifica preventiva che le fonti di finanziamento coprano il fabbisogno finanziario, necessario per il regolare svolgimento dei programmi aziendali;
  • predisposizione del business plan e dell’altra documentazione aziendale, richiesta per la concessione di affidamenti bancari;
  • gestione, nel tempo, della composizione del debito finanziario, in funzione di:
    • variazioni previste nei futuri flussi di liquidità;
    • necessità di ripristino dell’equilibrio finanziario a m/l termine;
    • monitoraggio dell’utilizzo delle anticipazioni bancarie (e dei costi per i mancati utilizzi).